WELLGRANDA | Reti di Welfare: il progetto Rilevazione dei bisogni e conciliazione tempi di vita e lavoro
SFIDA
Rilevare in modo puntuale i bisogni attuali ed emergenti dei lavoratori in termini di equilibrio vita-lavoro e benessere psico-fisico, al fine di orientare con maggiore efficacia le politiche di welfare aziendale.
Attraverso lo sviluppo di una mappatura e la condivisione di buone pratiche, il progetto vuole costruire nuove soluzioni di welfare per minori, anziani e disabili, e promuovere una cultura del welfare sul territorio.
CONTESTO
Le politiche di welfare aziendale spesso si basano su modelli standardizzati, che non tengono conto delle reali esigenze dei dipendenti. Inoltre, i cambiamenti demografici, sociali e lavorativi degli ultimi anni hanno aumentato la complessità delle esigenze quotidiane delle persone, ponendo una crescente pressione sul delicato equilibrio tra tempo dedicato al lavoro, alla cura, alle relazioni e alla dimensione personale.
Nel contesto territoriale cuneese, dove molte aziende stanno iniziando ad aprirsi a pratiche di welfare interno, è emersa la necessità di ascoltare in modo strutturato i bisogni dei lavoratori e dei cittadini, per dare forma a politiche di conciliazione più efficaci, condivise e radicate nelle comunità locali.
Il progetto si propone quindi come azione trasversale e strategica a sostegno di tutte le altre iniziative di rete, contribuendo a orientarle sulla base di dati aggiornati, qualitativi e quantitativi, raccolti in modo capillare e partecipato.

AZIONI PRINCIPALI
Per favorire una reale integrazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, è fondamentale mettere in campo strumenti e processi di ascolto che mettano al centro le persone:
- – Progettazione e somministrazione di strumenti di rilevazione (questionari, interviste, focus group) rivolti a lavoratori.
- – Attivazione di momenti di confronto territoriale e settoriale per analizzare congiuntamente i risultati e definire priorità d’intervento.
- – Elaborazione di report di sintesi per ogni area coinvolta, con evidenze chiave e indicazioni operative.
- – Definizione di un modello condiviso di rilevazione da rendere replicabile anche in futuro, a supporto di un welfare adattivo e in evoluzione.
- – Messa a sistema dei dati raccolti per orientare progettazioni specifiche (es. servizi per l’infanzia, orari flessibili, sostegni alla genitorialità, soluzioni di mobilità o tempo libero).
RETE DI PARTENARIATO

Fondazione CRC (Capofila)

ASL CN1

Confcommercio Cuneo

CNA Cuneo

Confagricoltura Cuneo

Confcooperative Piemonte Sud

Coldiretti Cuneo

Confindustria Cuneo
CONTATTI
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