Un laboratorio collettivo di welfare territoriale tra arte, impresa e comunità

Academy Territoriale Wellgranda 2025

Cinque giornate di formazione, confronto e progettazione ad Alba per l’edizione  2025 dell’Academy Territoriale di Wellgranda che si è confermata un laboratorio prezioso per iniziare a co-creare di modelli di welfare capaci di coniugare  benessere individuale e sviluppo locale.

Un’edizione che ha coinvolto una ventina di partecipanti provenienti da settori diversi — sociale, culturale, educativo, amministrazioni, imprese — uniti dalla volontà di generare idee concrete capaci di rispondere alle sfide locali in modo sostenibile, inclusivo e creativo.

Due voci per allargare lo sguardo sul welfare

L’Academy si è aperta e chiusa con due interventi ispirazionali che hanno tracciato prospettive diverse ma complementari sul significato profondo del progettare welfare oggi.

Mara Loro, direttrice di Hangar Piemonte, ha aperto i lavori sottolineando il ruolo cruciale della cultura nei processi di welfare. Attraverso il progetto Art for Change e il catalogo Welfare Art Project, ha mostrato come linguaggi simbolici, residenze artistiche e dispositivi relazionali possano generare valore nelle imprese e nei territori, oltrepassando il concetto di cultura come puro intrattenimento. “L’artista non giudica — ha ricordato — ma crea le condizioni perché emergano nuovi codici, nuovi sguardi, nuove possibilità.”

A concludere il percorso è stata Sabina Felici, HR Manager del gruppo Sedamyl, che ha portato l’esempio concreto di un’impresa radicata sul territorio che ha fatto del welfare una leva strategica.
Il sistema di welfare sviluppato da Sedamyl include azioni per la conciliazione vita-lavoro, supporto economico per le famiglie, formazione continua, promozione dell’equità e sostegno al territorio.
Un modello che dimostra come il benessere dei dipendenti possa diventare anche un asset per lo sviluppo aziendale e comunitario.

Quattro progetti per il territorio

Nel corso della settimana, i partecipanti hanno lavorato su quattro tavoli tematici, dando forma ad altrettante proposte progettuali:

  • “Ci sto bene” – Welfare sanitario. Un programma per over 75 che integra attività motorie, laboratori digitali e percorsi relazionali , volto a rafforzare consapevolezza e benessere, in sinergia con le famiglie e le reti socio-sanitarie.
  • “We.Wo.” – Il nostro welfare, la tua opportunità – Welfare lavorativo. Un servizio di consulenza per le aziende locali, finalizzato a rilevare i bisogni dei dipendenti e sviluppare strumenti e pratiche di welfare personalizzate, sostenibili e inclusive.
  • “Agorá” – Welfare di comunità. Un ciclo di incontri tra cittadini e amministrazioni per condividere esperienze e bisogni, con l’obiettivo di attivare uno spazio fisico comune, gestito in modo partecipato.
  • “Ci sta! Giovani in ascolto” – Welfare comunitario & culturale. Un percorso di coinvolgimento giovanile nei piccoli comuni, con strumenti come questionari, narrazioni social e un festival finale, per rafforzare il protagonismo giovanile e il dialogo intergenerazionale.

Un'esperienza che continua

L’Academy 2025 è stata vissuta come un’esperienza generativa e trasformativa. I partecipanti hanno apprezzato la qualità del confronto, la varietà dei profili presenti e la possibilità di lavorare su casi concreti. Gli interventi degli ospiti sono stati definiti “densi”, “ispiranti” e “concreti”, capaci di offrire strumenti utili e motivazione all’azione.

La struttura a piccoli gruppi ha facilitato relazioni nuove e un networking spontaneo, contribuendo a creare un clima collaborativo e partecipativo. Il percorso ha lasciato in tutti la voglia di proseguire la collaborazione e di tradurre quanto appreso in progetti concreti.

In questa direzione, a ottobre si proseguirà con Academy Plus, una due giorni dedicata a fornire ulteriore supporto alle progettualità ritenute più pronte e interessanti, accompagnandole con ulteriori strumenti e risorse.