WELLGRANDA | Reti di Welfare: il progetto Articolo 14 Legge Biagi: in Granda si può

SFIDA

Promuovere l’inclusione lavorativa delle persone fragili, attraverso la piena attuazione dell’articolo 14 del D.Lgs. 276/2003, ancora poco utilizzato in Piemonte.
L’iniziativa ha l’obiettivo di promuovere l’inserimento lavorativo delle persone svantaggiate in provincia di Cuneo, rafforzando la cultura dell’inclusione. Per raggiungere questo scopo, si punta a fornire strumenti pratici, momenti formativi e occasioni di confronto per facilitare l’attivazione delle convenzioni art. 14 e promuovere collaborazioni efficaci tra imprese, cooperative e territorio.

CONTESTO

L’articolo 14 della Legge Biagi (276/2003) consente alle aziende di assolvere l’obbligo di assunzione di persone svantaggiate (L. 69/99) attraverso convenzioni con cooperative sociali di tipo B, alle quali l’impresa si impegna ad affidare commesse di lavoro proporzionali al costo del personale assunto. Le persone svantaggiate sono quindi occupate in un contesto organizzativo formato per accoglierle e in grado di rispondere alle loro esigenze.
Tuttavia, molte imprese e cooperative non conoscono o non sanno come attivare questo strumento.

Il progetto nasce dal confronto tra le associazioni di categoria, cooperative e enti del terzo settore progetto nasce dal confronto tra le associazioni di categoria e cooperative – e con il supporto dei Consorzi dei Servizi Socio-Assistenziali – per costruire un modello di attivazione territoriale che permetta di superare ostacoli burocratici e culturali, ampliando la portata attraverso processi di scalabilità e garantendo l’accesso a nuovi attori e soggetti interessati.
Un’opportunità concreta per generare impatto occupazionale positivo, in un quadro di responsabilità condivisa tra pubblico, privato e terzo settore.

AZIONI PRINCIPALI

Il progetto è ideato come un’iniziativa di carattere sperimentale e prevede alcuni step fondamentali:

  • – Costruzione della rete: definizione della governance, creazione della cabina di regia e coinvolgimento attivo di tutti gli attori chiave – cooperative, agenzie, associazioni datoriali, enti pubblici.
  • – Formazione e supervisione: incontri laboratoriali per testare il modello di convenzione tra impresa, cooperativa e un supporto alle famiglie ed enti terzi.
  • – Comunicazione e sensibilizzazione: campagna digitale e momenti pubblici per informare, coinvolgere e attivare nuovi soggetti.
  • – Misurazione dell’impatto: analisi quantitativa e qualitativa delle azioni, per valutare l’efficacia del modello e migliorarne l’adozione.

RETE DI PARTENARIATO

Il Laboratorio SCS (Capofila)

Fondazione CRC

Confcooperative Piemonte Sud

Confindustria Cuneo

C.S.S.M.

L'Arcobaleno Coop. Sociale

UE Coop

LegaCoop Piemonte

CONTATTI

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